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Bullismo: quali sono i soggetti coinvolti nel fenomeno?

Il Bullismo si caratterizza come fenomeno dinamico e relazionale che, oltre a cristallizzare il legame tra prevaricatore e prevaricato, rispettivamente imprigionati nel ruolo di bullo e di vittima, coinvolge sistematicamente l’intero gruppo, che molto spesso coincide con la classe ma anche altre figure del sistema scolastico, come gli insegnanti e i genitori.

Vediamo nel dettaglio quali sono le figure coinvolte e in che modo all’interno del processo. Quando si parla di bullo occorre far riferimento al leader, ossia l’ideatore delle prepotenze, i gregari, che partecipano attivamente alle prepotenze sotto la guida del leader e i sostenitori, che assistono alla scena senza prendere parte all’azione ma sostenendola attivamente con incitamenti, risolini, ecc. È importante sottolineare che gli studi sul bullismo tendono a porre nella categoria del “bullo” anche i sostenitori, cioè coloro assiste agli episodi di bullismo, in quanto con la sua presenza, senza intervenire a favore della vittima, ma anzi spesso rinforzando i comportamenti di prepotenza con risolini e commenti è parte attiva del fenomeno e non bisogna trascurarne la responsabilità.

Tra le vittime, gli studiosi distinguono tra vittima passiva, che subisce le prepotenze senza provocarle e vittima provocatrice, che mette in atto comportamenti provocatori nei confronti del bullo, il quale risponde con comportamenti di prepotenza. Inoltre, in letteratura si parla di vittima – bullo, ossia quel soggetto che, vittima di bullismo, nel corso della sua vita, in altre situazioni, diventa aggressore nei confronti di altri più deboli di lui, in una sorta di catena delle prevaricazioni riscontrata soprattutto in contesti dove i rapporti di forza sono il modo corrente di regolare le relazioni tra pari.

Infine, bisogna citare gli astanti, quindi gli spettatori neutrali che non prendono una posizione di fronte alle prepotenze o che non sono mai presenti durante gli episodi; e i difensori della vittima che si assumono il rischio di andare contro corrente di fronte all’autorità del più forte.

Tutti i soggetti citati rientrano all’interno del fenomeno e, per questo motivo, sono considerati a rischio di subire le conseguenze che il bullismo porta con sé. In questo senso, in ottica di prevenzione, è importante coinvolgere l’intero gruppo, in modo che ognuno abbia occasione di ricevere strumenti che gli permettano di collocarsi consapevolmente all’interno della relazione con l’altro.

Dott.ssa Stefania Ciaccia, Psicologa, Pool Casa dello Studente.

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