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Esami di 3^ media e maturità 2021: istruzioni per l’uso

Una studentessa inizia il colloquio al liceo Alfieri di Torino durante il primo giorno degli esami di maturità, 17 gugno 2020. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Un’unica prova orale. Si svolgeranno così gli esami di terza media e di maturità.

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, infatti, ha firmato le apposite ordinanze che, come lo scorso anno, definiscono gli esami di giugno tenendo conto dell’emergenza sanitaria e del suo impatto sulla vita scolastica. Sia per il primo sia per il secondo ciclo, l’esame consisterà in una prova orale in presenza a partire dalla discussione di un elaborato, il cui argomento sarà assegnato dal Consiglio di classe nei mesi che precedono l’esame stesso, così da consentire agli studenti di curarne attentamente gli sviluppi, affiancati da un loro insegnante. Nella scuola secondaria di secondo grado l’elaborato riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi.

Vediamo nel dettaglio.

Esami del primo ciclo – Scuola secondaria di primo grado

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolgerà in presenza (salvo eventuali disposizioni connesse all’andamento della situazione epidemiologica) nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021. L’esame prevede una prova orale a partire dalla discussione di un elaborato su una tematica che sarà assegnata dal Consiglio di classe entro il prossimo 7 maggio. L’elaborato sarà poi trasmesso dagli alunni al Consiglio di classe entro il successivo 7 giugno. L’elaborato potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione multimediale, filmato, produzione artistica o tecnico-pratica e coinvolgerà una o più discipline tra quelle previste dal piano di studi. I docenti accompagneranno gli studenti, supportandoli e consigliandoli, nel corso della realizzazione dei loro elaborati.

La valutazione finale sarà espressa con votazione in decimi e sarà possibile ottenere la lode. L’ammissione all’esame sarà deliberata dal Consiglio di classe. Con riferimento alla necessità di aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato potranno essere disposte deroghe da parte del Consiglio stesso, tenuto conto delle specifiche situazioni dovute all’emergenza epidemiologica. Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il Consiglio di classe potrà deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione all’Esame.

Esami del secondo ciclo – Scuola secondaria di secondo grado

La sessione d’esame avrà inizio il prossimo 16 giugno alle ore 8.30. L’Esame prevede un colloquio orale che partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento sarà assegnato dai Consigli di classe entro il prossimo 30 aprile. L’elaborato sarà poi trasmesso dal candidato entro il successivo 31 maggio. Ci sarà dunque un mese per poterlo sviluppare e in questo periodo ogni studente potrà contare sul supporto di un docente. L’elaborato sarà assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, ad esempio: Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca per il liceo classico, Matematica e Fisica per il liceo scientifico, Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico, Scienze umane per il liceo delle Scienze umane. Per tutte le altre discipline si rimanda al sito del Ministero dell’Istruzione. Dopo la discussione dell’elaborato, il colloquio proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Inoltre, nel corso del colloquio il candidato dimostrerà di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’educazione civica e ci sarà spazio anche per l’esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). La durata indicativa del colloquio sarà di 60 minuti.

Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, sarà possibile ottenere la lode. Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali. Il numero di candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a 5 per giornata; l’ordine di convocazione dei candidati sarà secondo la lettera alfabetica stabilita in base al sorteggio dalle singole commissioni. L’ammissione dei candidati sarà disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso e saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale. Si deroga anche al monte orario previsto per i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, che non rappresenta, anch’esso, un requisito di accesso. La commissione sarà interna, con il Presidente esterno. L’Ordinanza sul secondo ciclo fa riferimento anche alle regole per i candidati esterni che svolgeranno la prova preliminare nel mese di maggio per poter accedere all’Esame di giugno. Per i candidati esterni, sono sedi di esame le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione alle quali gli stessi sono assegnati.

Casa dello Studente supporta i ragazzi che devono prepararsi agli esami attraverso due laboratori: uno per la 3^ media e l’altro per la maturità. Clicca su quello che ti interessa per saperne di più.

A cura della Dott.ssa Laura Laudicina, psicologa Casa dello Studente