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Il DJ set del futuro…

In questi ultimi trent’anni lo sviluppo della tecnologia si è orientato nella virtualizzazione di strumenti musicali, processori di effetti, banchi mixer, registratori, offrendo ad ogni musicista, compositore, studente, l’opportunità di produrre materiale sonoro utilizzando il proprio computer comodamente a casa. Questo processo ha consentito la nascita di un numero enorme di piccoli studi casalinghi e della cosidetta “home recording”.

Oggi il processo di innovazione è indirizzato principalmente alla ricerca dell’interfaccia utente perfetta, ovvero del sistema d’interazione tra l’utente e la macchina in grado di essere di semplice utilizzo ma al tempo stesso efficace, soprattutto nell’interazione in tempo reale.

Un’interessante innovazione è stata realizzata nel campo musicale attraverso l’invenzione del Launchpad, come suggerisce il nome: è una vera e propria “piattaforma di lancio” fondamentale nell’equipaggiamento del DJ .

Viene utilizzato anche da ragazzi che apprezzano la musica elettronica a livello amatoriale. Avere un buon orecchio musicale non è sufficiente però, bisogna essere molto pratici con le mani per usare questo apparecchio, in maniera da riuscire a padroneggiare al meglio tutti i 64 tasti che compongono il Launchpad. Ogni tasto è stato preimpostato con un suono tramite il computer.

Il primo passo da fare con il nostro Launchpad appena acquistato, sarà sicuramente quello di collegarlo al computer tramite il cavo USB  e installare Ableton Live (che troveremo sempre in dotazione).

Questo software riconoscerà Launchpad in automatico. Periodicamente vengono rilasciati degli aggiornamenti dalla casa madre che sarà possibile scaricare direttamente dal menu del programma.

La peculiarità principale di questa piattaforma è proprio il fatto di poter personalizzare ogni tasto a piacimento, a seconda del proprio modo di usare le mani . Oltre ai suoni ci si potrà orientare anche con i colori, infatti i singoli slot si coloreranno a seconda dello stato in cui si trovano. Giallo se contiene una clip; verde se è in fase di riproduzione; rosso quando è in fase di registrazione. I colori serviranno inoltre per orientarsi tra le varie funzioni, soprattutto nella regolazione dei volumi.

Questa innovazione si pone l’obbiettivo di ottimizzare i tempi e i costi diventando così una piattaforma accessibile a tutti.

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A cura di Andrea Raza, Perito elettronico, Responsabile di Filale Casa dello Studente.

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