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Il gioca inglese con Hocus & Lotus… a Iseo

Il programma educativo linguistico “Hocus&Lotus”, che ha ben 25 anni di ricerca alle spalle (Università “Sapienza” di Roma in collaborazione con prestigiose università europee) nasce dalla psicolinguistica e, di conseguenza, punta moltissimo sulla relazione tra insegnante e bambini creando le condizioni necessarie che favoriscono l’apprendimento del linguaggio con gli stessi processi mentali con cui si impara la lingua madre.
Ai bambini vengono proposte le avventure dei due Dinocroc, Hocus & Lotus, personaggi di fantasia con la coda da dinosauro e il dente da coccodrillo che vivono nel parco fantastiche avventure.
Queste avventure sono narrate esclusivamente nella lingua straniera e drammatizzate per favorirne la comprensione. Le stesse vengono poi cantate per agevolarne l’apprendimento e in ultimo si passa alla visione del cartone animato che avrà gli stessi contenuti.
La partecipazione dei bambini è attiva, in quanto durante la drammatizzazione sono incoraggiati alla ripetizione delle frasi e della mimica, così come durante il canto e durante la visione del libro.
Cosa c’è alla base della metodologia del FORMAT NARRATIVO HOCUS E LOTUS:
la BUONA COMUNICAZIONE: La comunicazione non passa solo attraverso le parole ma, per mezzo dello sguardo e del comportamento mimico espressivo.
il BILINGUISMO: Per far sì che il bambino impari la seconda lingua, l’apprendimento non deve comprendere la lingua madre. I bambini non parlano un’altra lingua se sanno di poter farsi capire usando, senza fatica, la propria e per questo motivo l’insegnante finge di non saperla grazie all’oggetto magico, grazie cioè alla maglietta magica che rappresenta la parentisi linguistica che ci fa entrare nel mondo magico di Hocus & Lotus dove tutto ha un nuovo nome, favorisce l’apprendimento della L2 perchè rende più facile l’immaginazione.
il FORMAT NARRATIVO: Format significa routine di azioni. Da quando nasce, il bambino vive attraverso l’adulto delle giornate basate su attività che si ripetono costanti nel tempo. Queste diventano esperienze condivise, importanti nell’iniziare a concepire previsioni sul comportamento altrui. Durante il format avviene una vera e propria drammatizzazione di piccole storie che quindi non sono solo lette e ascoltate ma AGITE. Durante la drammatizzazione o acting out, l’insegnante racconta la storia con gesti, espressioni facciali, postura del corpo particolari, invitando i bambini alla ripetizione. La gestualità è puntuale e permette al bambino di comprendere e contestualizzare subito il nuovo termine.
la PROGRESSIONE LINGUISTICA: nel Modello Psicolinguistico del Format Narrativo, il processo di strutturazione della frase è legato alla ripetizione del format stesso e segue le fasi di acquisizione della L1, a differenza del metodo tradizionale dove il bambino viene esposto ora a categorie semantiche, ora a strutture grammaticali. Qui, la scelta del vocabolario dipende dall’evento/storia da narrare e non dal livello del bambino. Con il modello del Format Narrativo, i genitori sono felici di dirti come e con quanta disinvoltura i figli cantino le canzoni, raccontino le storie “leggendo” il libriccino, e ripetano le nuove paroline al momento giusto, di quanto sia perfetta la loro pronuncia.
Con Hocus & Lotus il genitore riesce a toccare con mano la progressione linguistica del proprio figlio.
A Iseo, presso l’associazione La Manica la Magic teacher Elisa Baroni

1 comment

  1. Francesca scarlatti | 19 dicembre 2017 at 21:46

    Salve sono la mamma di un bimbo di 3 anni, mi piacerebbe fargli iniziare un percorso di familiarizzazione all’inglese. Ho letto dei vostri corsi con storie narrate in lingua, mi piacerebbe ricevere informazioni in merito a prezzi, orari e durata di questi corsi. Grazie

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