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Lo Studio che dà lavoro, Progetto CdS per il Bando Unicredit.

Lunedi 19 marzo inizia una nuova avventura per la Casa dello Studente, 4 dei suoi collaboratori andranno infatti a Milano per un workshop a seguito dell’inserimento del nostro progetto tra i 20 finalisti del Bando Unicredi Carta E 2017. Claudio Tanghetti, ideatore e presidente, Elida Ferdiga Psicoteraputa responsabile di Equipe e Pool di Psicologhe, Claudia Salvi e Paola Tolotti, Responsabili rispettivamente di Area Franciacorta/Sebino e Brescia Città.

Da Lunedì per tre giorni la prima fase di Workshop, in collaborazione con Make a Cube3, primo incubatore certificato e accelleratore in Italia specializzato in imprese ad alto valore sociale, che si terrà a Milano presso BASE  luogo fisico e mentale adatto alle azioni creative e presso L’Hub di Comunità nuova.

Il secondo workshop si svolgerà dal 16 al 18 aprile insedi ancora da definirsi.

Di seguito i dettagli del Bando, la lista dei 20 finalisti (in tutta Italia), ed una sintesi del progetto targato CdS

Descrizione Bando
UniCredit Foundation è la fondazione d’impresa costituita nel 2003 al fine di contribuire allo
sviluppo della solidarietà e della filantropia nelle comunità e nei territori in cui opera,
prioritariamente nelle aree geografiche in cui è presente UniCredit (14 paesi, tra Europa e centro
Asia). Attraverso il trasferimento di risorse economiche e di competenze gestionali tipiche dell’impresa,
UniCredit Foundation sostiene progetti significativi per impatto sociale e innovazione, realizzati
da organizzazioni non profit.

Il Bando UniCredit Carta E 2017 è alimentato con una parte dei fondi messi a disposizione da
UniCredit grazie a UniCreditCard Flexia Classic Etica, la carta di credito che, senza alcun costo
aggiuntivo per il titolare, accantona il 2 per mille di ogni spesa effettuata per sostenere progetti di
solidarietà. Il Bando nell’edizione 2017 ha un budget complessivo di 500.000 euro che sarà destinato a
progetti che favoriscano l’occupazione dei giovani nella fascia di età 16-29 anni. I progetti dovranno essere realizzati entro i 18 mesi successivi alla firma della Convenzione tra l’ente assegnatario e UniCredit Foundation.

Il focus giovani e l’impatto atteso
I progetti presentati dovranno avere:
– un impatto positivo diretto, in termini di creazione di occupazione stabile, valorizzando le
competenze degli occupati nell’ambito del progetto di imprenditorialità sociale presentato.
L’occupazione, che il progetto dovrà indicare chiaramente nella fase di presentazione, è
intesa per nuovi contratti a tempo indeterminato oppure a tempo determinato oppure a
progetto e per l’ammissione di nuovi soci-lavoratori. E’ possibile anche stipulare contratti
part-time, in tal caso la riduzione del tempo lavorativo dovrà essere adeguatamente
motivata
oppure
– un impatto positivo indiretto, nel senso di sviluppare progetti ed iniziative che consentano
di creare i presupposti affinché si possano ottenere risultati occupazionali diretti (vedi
impatto positivo diretto). Si deve trattare più specificamente di pianificare azioni,
infrastrutture e reti che possano rafforzare la capacità di una o più realtà di
imprenditorialità sociale a raggiungere una maggiore dimensione di scala (possibilmente
nazionale) consentendo di conseguenza una più elevata capacità di risposta ai bisogni
sociali individuati (ad esempio progetti: di assistenza e/o incubazione e/o accelerazione di
impresa sociale, di formalizzazione/sviluppo di network di imprese sociali, di franchising
sociale, ecc.
I risultati attesi, intesi come output, outcome e impatti di lungo periodo, dovranno essere il più
possibile quantificati ex ante, monitorati durante lo svolgimento del progetto e misurati alla
conclusione dello stesso.

Il Bando UniCredit Carta E 2017 sostiene i progetti attraverso attività di pre-incubazione,
incubazione ed erogazione di contributi a fondo perduto (grant).
L’attività di pre-incubazione
L’attività di pre-incubazione ha l’obiettivo di a) aiutare i team a rendere più solidi i progetti
presentati, b) conoscere meglio motivazioni, intenzioni e altri elementi difficilmente valutabili con la
sola lettura delle application inviate, c) creare una comunità e attivare dinamiche di collaborazione
tra pari.
L’attività è obbligatoria per i 20 finalisti e si realizzerà attraverso due workshop di 3 giorni
ciascuno, in cui si alternano momenti di formazione collettiva e colloqui di approfondimento con
ciascuna organizzazione. I workshop vertono su alcuni aspetti comuni, con declinazioni specifiche
per ogni progetto:
• Definizione dei bisogni e degli elementi di proposta di valore, anche attraverso
benchmarking e test sul campo;
• Framework di valutazione degli output e dei relativi impatti;
• Risorse chiave e partner;
• Modello di business e di ricavi, sostenibilità economica, gestione dei rischi;
• Piano operativo.
Ai team verrà richiesto di presentare un dossier più completo, rispetto all’application inviata, che
sarà oggetto di valutazione finale insieme agli altri elementi raccolti da docenti e tutor durante i
workshop.
I contributi a fondo perduto e l’attività di incubazione
L’erogazione del contributo e l’attività di incubazione sono destinate a 10 progetti vincitori,
selezionati tra i 20 finalisti a valle dell’attività di pre-incubazione.
7 progetti saranno individuati tra quelli ad “impatto sociale diretto” (si veda sopra la specifica), uno
per ciascuna delle 7 Region di UniCredit in Italia:
– Sicilia,
– Calabria/Campania/Basilicata/Puglia,
– Lazio/Sardegna/Abruzzo/Molise,
– Toscana/Umbria/Marche/Emilia Romagna,
– Liguria/Piemonte/Valle d’Aosta,
– Lombardia,
– Veneto/Trentino Alto Adige/Friuli Venezia Giulia.
Per la territorialità farà fede il luogo di effettiva realizzazione del progetto.
3 progetti saranno individuati tra quelli “ad impatto sociale indiretto” (si veda sopra la specifica).
Il grant sarà a favore dei 10 progetti vincitori e avrà un ammontare complessivo di 425.000 euro
che verrà distribuito in 10 grant di uguale importo.

L’obiettivo dell’attività di incubazione è quello di accompagnare i team nelle prime fasi di sviluppo
del progetto e, allo stesso tempo, di fornire una guida per un utilizzo efficace del grant. Questa
attività si svolgerà in modalità one to one per meglio rispondere ad esigenze specifiche e ai diversi
gradi di maturazione dei progetti.
L’attività verrà svolta di norma attraverso:
• 12 workshop mensili “virtuali”, o “in presenza” a Milano, della durata di 2-3 ore, per
ciascuna organizzazione vincente;
• un Workshop fisico, che si terrà a Milano, con tutti i team entro la fine 2018.
L’attività di incubazione si terrà quindi nell’arco di 12 mesi circa a partire dalla firma della
convenzione tra UniCredit Foundation e il soggetto vincitore.

Progetti finalisti, che avranno accesso alla fase di pre-incubazione:
NORD OVEST
Agricoltura Naturale Sociale in Liguria, Laltromare | Savona
Spes Convivio, Gruppo Spes – Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale | Torino
LOMBARDIA
MediMovieCare, ASSOCIAZIONE MEDICINEMA ITALIA ONLUS | Milano
Idea Life, Cooperativa Sociale i-Dea Job | Milano
La Verdura che Frutta!, Fondazione Near Onlus | Monza
Lo studio che dà lavoro, Cooperativa Sociale Casa Dello Studente | Brescia
Oasi del piccolo lettore, Società Cooperativa Impresa Sociale BookCatering | Milano
NORD EST
Centro Servizi Welfare: Un nuovo modello di welfare locale, Sol.Co. Verona – società cooperativa
sociale consortile | Verona
Progetto Quid – Prossima stazione Emilia-Romagna, Cooperativa Sociale Quid | Verona
CENTRO NORD
Needo – l’asilo che non c’era, Needo Cooperativa Sociale | Modena
Habitat, Associazione Culturale Santarcangelo dei Teatri | Rimini
Vivere e Lavorare nel Parco, Rossella Casini – Società Cooperativa Sociale | Grosseto
CENTRO
APE JOB: dal lavoro come terapia al lavoro come vita , Jolly Italia Società Cooperativa Sociale Integrata |
Latina
Albergo etico: progetto Download, Cooperativa sociale Download Albergo etico | Roma
CSI ACADEMY – Giovani per la promozione sociale e sportiva, Centro Sportivo Italiano – Presidenza
Nazionale | Roma
SUD
Accademia sociale dell’orecchietta, Associazione di promozione sociale Kreattiva | Bari
Inside here – la città vista da dentro, Aste & Nodi – Agenzia informale di sviluppo locale | Napoli
Servizio di Formazione alle Autonomie “Alice in Cammino”, Cooperativa Sociale arl AL.I.C.E. –
Alternative Integrate contro l’Emarginazione ONLUS | Bari
SICILIA
Curcuma & Cannella, Soc. Coop. Soc. Libera…mente | Palermo
Format – laboratorio formativo per l’innovazione, Associazione Culturale Corda | Trapani

Il progetto Casa dello Studente: Lo studio che da lavoro (sintesi)

Il problema cui si intende far fronte: inserimento nel mondo del lavoro di giovani disoccupati, nel ruolo di tutor per il recupero scolastico.

La soluzione e gli obiettivi: L’apertura in una nuova città (Bergamo) di una nuova area di Competenza (Cinque Filiali), sarà in grado di occupare giovani in difficoltà nel mercato del lavoro, fornendo loro competenze di relazione, pianificazione e problem solving spendibili in ogni loro futura esperienza, facendo fare loro, nel contempo, un servizio per la comunità.

Impatti diretti

20 giovani disoccupati under 30 assunti come tutor per almeno un anno con contratto part-time. 5 giovani disoccupati under 30 assunti come responsabili di 􀃗liale per almeno un anno con contratto part-time. 1 disoccupato over 30 assunto come responsabile di area per almeno un anno full-time

Impatti indiretti

La formazione e l’esperienza maturata nel progetto permetteranno ai giovani tutor di acquisire skills relazionali e di problem solving in grado di renderli più appetibili nel mercato del lavoro, sia per la spigliatezza con cui si pongono ai colloqui, sia per la rete di contatti che lo svolgere il lavoro di tutor permette loro di intessere con il territorio.

Come si realizza il progetto?

Il progetto prevede l’apertura nella città di Bergamo di 5 punti scuola CDS, in cui ragazzi di elementari, medie e superiori riceveranno sostegno scolastico organizzato per materia tramite il protocollo di recupero messo a punto da Casa dello Studente.

Team di riferimento ed esperienza nell’ambito del progetto

Esperienza nell’ambito Casa dello Studente, prima come associazione poi come cooperativa, da dieci anni ha riformato il concetto di aiuto allo studio, e più in generale di doposcuola. Introducendo figure professionali di tutoraggio si sono sganciati dal sostentamento pubblico riuscendo a finanziarsi unicamente con i contributi delle famiglie. Attualmente i ragazzi che frequentano la Cooperativa sono circa 2000 divisi in 30 filiali

Mercato e posizionamento competitivo

Il mercato di riferimento è quello delle famiglie con entrambi occupati lavorativamente, o le famiglie di soggetti portatori di DSA o di BES. I competitors sul territorio di Bergamo sono i servizi di istituzioni comunali attivi negli istituti scolastici e negli oratori. Il nostro progetto, essendo finanziato dall’utenza in base al risultato, ribalta completamente il punto di partenza del mercato e (sul territorio bresciano) impone nuovi standard a cui gli altri competitors dovranno adeguarsi

Scalabilità

Il progetto è completamente scalabile in quanto compone l’organizzazione in maniera modulare a crescita esponenziale.

L’entusiasmo non ci manca … Buon lavoro!!!

 

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