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Pontevico… eccoci!

La Cooperativa Sociale – Onlus Casa dello Studente ha deciso di incontrare don Marco Forti, curato dell’Oratorio San Luigi di Pontevico, dove una nuova filiale ha appena aperto. Don Marco, oltre al lavoro quotidiano in oratorio, svolge anche il ruolo di docente vicario all’interno degli spazi del San Luigi, in cui da anni esiste una scuola elementare paritaria: un mondo intero dedicato ai ragazzi e all’educazione.

Cosa l’ha convinta ad abbracciare il progetto della Casa dello Studente e a condividerne la mission?

Una sensazione. Ossia che chi mi stava davanti condividesse uno stile, in risposta alle esigenze educative di ragazzi che facesse leva sulla loro formazione culturale. Mi sono convinto che il nostro oratorio già ricco di iniziative e con una scuola primaria al suo interno, potesse avvalersi di un nuovo strumento per arricchire le esperienze dei ragazzi di Pontevico donando loro un supporto nella loro formazione scolastica.

Pensa che l’apertura della nuova filiale all’interno dell’oratorio potrà creare sinergia e affiatamento per entrambe le realtà?

Assolutamente sì. Ancora di più si riscoprirà la necessità per l’oratorio di non essere solo ambiente ad uso e consumo delle esigenze private, oppure mera proposta ludico-ricreativa (nobile ma insufficiente), ma anche ambiente che “fa scuola”, e che affianca i ragazzi in quel periodo e spazio di vita che occupa la maggior parte della loro giornata. D’altro canto la nostra scuola è chiamata ad aprirsi a tutte le realtà scolastiche presenti sul territorio, per un sano confronto e un arricchimento sempre maggiore: la presenza di alunni di più istituti all’interno del nostro oratorio sicuramente garantisce un legame proficuo di questo genere

Da insegnante, quali sono le priorità su cui un corretto e sano metodo educativo deve puntare oggi, nell’epoca delle multimedialità e dell’iperconnessione?

In maniera molto semplice enuncio due aspetti che mi stanno a cuore come insegnate e che vorrei fossero “priorità per un corretto e sano metodo educativo”:

-la riscoperta dell’uso corretto, approfondito, metodico della lingua italiana.

– la precedenza del rapporto interpersonale su qualsiasi emergenza educativa, difficoltà relazionale del singolo alunno, o ostacolo cognitivo di qualsiasi sorta. Mi piacerebbe che i ragazzi imparassero a STARE nella scuola, trovando in essa un ambiente che si frequenta volentieri.

Un sentito grazie a Don Marco Forti per la calorosa accoglienza in Oratorio e la fiducia riposta nella Cooperativa.

Se desideri maggiori informazioni sulla filiale di Pontevico, CLICCA QUI

A cura del Dott. Luca Morselli, responsabile di area Casa dello Studente

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