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Presentazione della Cooperativa

 

1. CHI SIAMO

La Cooperativa Sociale Casa dello Studente nasce nel 2016 (raccogliendo l’eredità dell’omonima Associazione culturale costituitasi nel 2008 dal lavoro di progettazione e sviluppo del suo fondatore lo psicologo Claudio Tanghetti iniziato nel 2003), con l’obiettivo di fornire risposte concrete ai bisogni manifestati da studenti e famiglie, per quanto concerne assistenza allo studio, supporto olistico, e, più in generale, formazione. L’interazione con le realtà presenti sul territorio e l’attenzione verso le esigenze dei singoli si sono tradotte in una pratica di ascolto che ha caratterizzato la fase iniziale della nostra esperienza e costituisce tuttora la base concreta dell’operare quotidiano. Siamo psicologi, pedagogisti, educatori, amministratori, studenti universitari, laureandi e neolaureati che lavorano in team e in sinergia con il territorio. La cooperativa intende valorizzare l’imprenditoria femminile e giovanile e favorire l’inclusione sociale. 

2. IDENTITA’

2.1 Visione

Immaginiamo una realtà che dia spazio all’accoglienza e all’ascolto degli studenti e delle loro famiglie, per valorizzare l’unicità del singolo individuo e favorire la riuscita scolastica. Auspichiamo inoltre lo sviluppo di condizioni lavorative stabili e soddisfacenti, per sottrarre i giovani alla situazione di precarietà cui sono spesso costretti dall’attuale organizzazione del lavoro.

2.2 Missione

Ci proponiamo di creare un contesto capace di rispondere ai bisogni sempre crescenti e diversificati degli studenti e delle loro famiglie. Intendiamo offrire opportunità lavorative professionalizzanti e performanti a giovani neo laureati e a studenti universitari.

2.3 Cosa facciamo

Offriamo agli studenti e alle loro famiglie un servizio integrato di supporto scolastico, attraverso ripetizioni in tutte le materie dalle elementari all’università, piani di lavoro personalizzati, colloqui con famiglie, professori e specialisti, preparazione agli esami, lavoro sul metodo di studio, attività specifiche per recupero debiti e compiti delle vacanze. Proponiamo inoltre un doposcuola specializzato per ragazzi con difficoltà scolastiche certificate (DSA/BES, ADHD, ritardi mentali lievi). Garantiamo un intervento che coinvolge servizi attinenti al supporto scolastico: sportello di ascolto, servizi di psicologia sostenibile, percorsi di alfabetizzazione, laboratori e serate informative su tematiche specifiche (comunicazione assertiva, orientamento, bullismo, genitorialità).

Prevediamo un sostegno allo studio tramite un piano di lavoro individualizzato e un metodo personalizzato. Ogni nostra filiale accoglie 30/40 studenti, è aperta tutti i giorni dell’anno per quattro ore al giorno ed è gestita da uno psicologo Responsabile di Filiale (RdF).

Gli studenti sono costantemente monitorati attraverso il lavoro quotidiano in filiale, le
riunioni periodiche con l’équipe interna e la collaborazione con i docenti degli istituti scolastici. Ciò garantisce elevata capacità di ascolto e interventi educativi individualizzati, rivolti alla persona prima che all’utente.

All’interno dei nostri centri i ragazzi possono usufruire di spazi dove leggere, studiare e fare i compiti in piccoli gruppi coordinati da un tutor.

Le nostre filiali sono raggruppate in aree territoriali, ognuna delle quali è gestita da un Responsabile di Area (RdA) e da una Psicologa di Area (PdA), adeguatamente formati. Il primo supporta i RdF nelle procedure burocratiche e organizzative, la seconda si occupa degli aspetti psicologici e relazionali.

I RdF compilano un feedback giornaliero, con l’obiettivo di condividere con RdA e PdA l’attività quotidiana. Sono previsti strumenti specifici per monitorare la presenza, l’andamento scolastico e il lavoro in filiale dei ragazzi e per individuare i profili dei tutor necessari.

3. CONTESTO

In ambito europeo il raggiungimento di specifici obiettivi formativi va da tempo assumendo un rilievo sempre maggiore, tanto che gli interventi relativi a questo settore sono considerati di cruciale importanza.

Per quanto riguarda il tema della dispersione scolastica si prende in esame la situazione dei giovani compresi tra i 18 e i 24 anni d’età in possesso, al massimo, del diploma di scuola secondaria di I grado o di un titolo di formazione professionale di durata non superiore ai 2 anni.

L’obiettivo che si prefigge Europa 2020 per tale indicatore è il raggiungimento del 10%. L’Italia mostra un miglioramento negli ultimi anni, passando dal 20,8% del 2006 al 13,8% del 2016, posizionandosi al quint’ultimo posto tra i Paesi dell’Unione. Con circa il 13% la Lombardia evidenzia un risultato migliore della media nazionale, ma non va oltre il quattordicesimo posto a livello europeo.

Per quanto concerne l’occupazione giovanile, secondo i dati Eurostat gli occupati in UE-28 sono il 71,1%, mentre in Italia siamo al 61,6%. Gli obiettivi della strategia Europa 2020 sono del 75% per l‘Europa e del 67% per l’Italia. I disoccupati a gennaio 2018 sono in UE-28 al 7,3%, mentre in Italia siamo all’11,1%. La disoccupazione giovanile (15-24 anni) in Lombardia si attesta nel 2016 al 29,9%.

Da un’indagine Almalaurea del 2017 risulta che i laureati occupati dopo un anno dal conseguimento della laurea sono il 68,2% per le lauree di primo livello e il 70,8% per le lauree magistrali; nel 2007 erano rispettivamente l’82% e l’80,5%. I disoccupati dopo un anno dal conseguimento della laurea erano nel 2015 il 20% circa, mentre i disoccupati dopo cinque anni dalla laurea erano nel 2016 più dell’8%.

4. I TARGET

I nostri principali utenti sono gli studenti impegnati nel percorso dalle elementari all’università, che hanno bisogno di un supporto scolastico integrato centrato sulle loro esigenze, peculiarità e punti deboli, al fine di superare positivamente le difficoltà scolastiche, a cui si aggiungono i giovani universitari e laureandi, che aspirano ad avere una maggiore stabilità economica e hanno l’opportunità di svolgere un’esperienza lavorativa arricchente dal punto di vista formativo e professionale; le competenze acquisite, di carattere trasversale, potranno essere loro utili in situazioni lavorative future. Un altro gruppo di utenti è costituito dai giovani neolaureati in cerca di un’occupazione stabile, coerente con la loro formazione e che garantisca un’adeguata indipendenza economica.

I clienti sono i genitori, che aspirano a ricevere un servizio capace di supportare con professionalità i figli nel loro percorso scolastico e di migliorare la qualità del rapporto genitore-figlio.

Figure importanti per l’avvio del progetto sono anche gli intermediari, cioè gli enti e le realtà territoriali (comuni, oratori, associazioni, etc.) con cui collaboriamo per aprire i nostri nuovi centri.

5. I BISOGNI

Con il nostro progetto intendiamo rispondere a bisogni differenziati.

Gli studenti si rivolgono a noi per il recupero delle materie insufficienti, il miglioramento del metodo di studio, il raggiungimento di una maggiore autonomia e sicurezza.

I giovani laureandi e neolaureati che collaborano con noi aspirano ad inserirsi in un mondo lavorativo che garantisca spazio alla formazione continua ed alla crescita individuale e favorisca un’adeguata stabilità economica.

I genitori si aspettano un servizio di supporto scolastico, che non intacchi il loro ruolo genitoriale, cosicché i figli possano potenziare le loro abilità sociali e relazionali, grazie all’inserimento in un contesto accogliente e favorevole alla crescita personale.

6. LA PROPOSTA DI VALORE (per i vari target)

Il nostro servizio di doposcuola offre agli studenti un valore funzionale perché si fonda su interventi taylor made, “tagliati” sulle esigenze dei singoli, e prevede momenti di condivisione e socializzazione, generando un miglioramento in termini di efficacia ed efficienza nel percorso scolastico. Significativo è anche il valore esperienziale, assicurato dall’opportunità di sperimentare l’appartenenza ad un gruppo in un contesto protetto, nel quale ogni individuo viene accolto e coinvolto e vede valorizzate le proprie peculiarità. Gli studenti DSA, BES, ADHD o con altre certificazioni lavorano quotidianamente in gruppo con i compagni, con cui sono pienamente integrati; si realizza così un ambiente inclusivo e stimolante, evitando qualsiasi rischio di ghettizzazione. Questo approccio olistico mira ad uno sviluppo armonico ed equilibrato della persona e rappresenta perciò un valore intangibile.

Il valore offerto ai giovani neolaureati e laureandi, che collaborano con la Casa dello Studente è di tipo economico; la nostra proposta mira infatti a stabilizzare la loro condizione lavorativa e favorisce la crescita professionale attraverso una formazione continua spendibile in diversi contesti. La possibilità di applicare in ambito lavorativo le competenze acquisite durante il percorso di studi e la presenza di personale senior che supporta i collaboratori durante tutte le fasi del lavoro si configurano non solo come valore esperienziale e funzionale, ma anche come valore intangibile, in grado di soddisfare le aspirazioni del singolo.

La proposta di valore per i genitori, clienti del servizio, è di tipo funzionale, grazie alla presenza di personale qualificato che supporta i figli nel percorso scolastico, all’interno di uno spazio aggregativo protetto. Tratto distintivo del nostro servizio è la figura del RdF psicologo, che sviluppa i piani di lavoro individualizzati, monitora quotidianamente l’andamento scolastico e verifica il raggiungimento degli obiettivi concordati con le famiglie, garantendo qualità e continuità al supporto dei singoli studenti. L’organizzazione della nostra struttura, che si avvale di un capillare lavoro di rete e di condivisione di obiettivi con le realtà territoriali, rende più solidi i rapporti tra le famiglie, la scuola e i professionisti che, a vari livelli, sono coinvolti nel percorso formativo degli studenti. Al fine di ampliare l’offerta la nostra equipe di psicologhe elabora percorsi di supporto al ruolo genitoriale. I clienti del nostro servizio beneficiano inoltre di un vantaggio economico, poiché hanno la possibilità, nell’arco delle tre ore di lezione, di usufruire a prezzi calmierati della professionalità di tutor preparati a più livelli in differenti materie.

7. GLI IMPATTI GENERATI

7.1 Sui giovani

Le aree di impatto interessate dal progetto sono la prevenzione della dispersione scolastica, che sempre nella nostra regione si aggira intorno al 13% e la diminuzione della disoccupazione giovanile, che si attesta in Lombardia a circa il 30%.

7. 2 Su altri target

Le famiglie ricevono, direttamente, un supporto nella gestione del figlio che si trova in difficoltà scolastica e, indirettamente, un beneficio in termini di miglioramento del clima familiare e del ruolo genitoriale. Anche gli enti ospitanti beneficiano della presenza di un servizio professionale che risponde alle esigenze sempre maggiori delle famiglie, del territorio e del proprio bacino di utenza.

8. IL PIANO DI VALIDAZIONE

Per quanto riguarda l’efficacia dell’intervento sugli studenti che usufruiscono dei nostri servizi, si prenderanno in considerazione l’acquisizione del metodo di studio, il miglioramento del rendimento scolastico, la diminuzione dei debiti formativi e delle bocciature e l’incremento delle comunicazioni scuola-famiglia. Per poter valutare la qualità degli inserimenti lavorativi, si analizzeranno il miglioramento della condizione economica di partenza e l’accrescimento delle competenze acquisite. Ciò comporterà un impatto positivo anche sul territorio di origine.

Infine, per valutare la qualità delle relazioni con il territorio, si terranno monitorate la rete di collaborazioni avviate e le interazioni che avvengono con insegnanti e specialisti.

9. GLI ELEMENTI INNOVATIVI

Siamo più efficaci nel trovare una soluzione al problema del sostegno scolastico rispetto a realtà già esistenti, perché ci avvaliamo di un metodo consolidato in anni di pratica sul campo, di un protocollo di intervento stabilito secondo prassi operative e linee guida, della presenza di una sovrastruttura che garantisce la medesima qualità in ogni filiale. Altro elemento innovativo è il lavoro in piccoli gruppi (un tutor ogni due o quattro studenti), che garantisce il raggiungimento di una maggiore autonomia del ragazzo.

Per quanto riguarda l’obiettivo della formazione e dell’inserimento lavorativo ci differenziamo a livello qualitativo dai nostri competitor (centri per l’impiego, comuni, aziende) per la presenza di contratti regolamentati, una formazione pre, post e in itinere ed un sostegno costante. Tratti distintivi del nostro servizio sono il consistente inserimento di giovani donne anche in posizioni di rilievo e la buona qualità del rapporto con i dipendenti, riconosciuto dal premio “Buone Prassi lombarde per la responsabilità sociale 2017”. 

10. LA SCALABILITA’ DEL PROGETTO.

Il modello di impatto del nostro progetto è scalabile grazie alla presenza di una struttura e di prassi operative standardizzate all’interno di un manuale operativo, che garantisce la medesima qualità del servizio su qualsiasi territorio nel quale operiamo. La replicabilità del progetto è favorita dall’autosostenibilità dei costi, poiché i nostri servizi si autofinanziano grazie alle quote mensili dei clienti; all’aumentare del numero degli iscritti, aumenta anche il numero del personale coinvolto. Per rendere possibile la scalabilità e replicabilità del progetto, risulta necessaria una buona rete territoriale che permetta di reperire gli studenti, avere spazi idonei per lo svolgimento delle attività e reclutare personale.

11. LA PARTNERSHIP E LA SUA EVENTUALE EVOLUZIONE

Partner fondamentali sono le scuole, gli oratori, le associazioni e/o cooperative e i comuni con cui si si stipulano convenzioni per l’utilizzo degli spazi e si condividono obiettivi educativi e formativi. Per quanto riguarda l’inserimento lavorativo ci avvaliamo della collaborazione con centri per l’impiego, università, istituti scolastici, Informagiovani, Almalaurea e Almadiploma; essa non si esaurisce con l’apertura dei nostri centri, ma è una caratteristica costante dell’attività e sta alla base della replicabilità del progetto.

12. DATI

Secondo i dati relativi all’anno 2017, nell’area di Brescia sono attive 30 filiali, che vedono coinvolti 30 responsabili di filiale, circa 200 tutor, 4 responsabili di area, 4 psicologhe di area, 4 psicologhe pool, una psicoterapeuta responsabile dell’équipe e del pool, una responsabile dell’area amministrativa e il presidente psicologo della cooperativa, per un totale di circa 250 collaboratori.

Gli utenti che hanno usufruito dei nostri servizi sono circa 2100, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente.

Sono arrivati alle nostre trenta filiali da:

  • Brescia Nord (città e provincia): 23%
  • Brescia Sud (città sud e ovest e provincia): 25%
  • Brescia Est (città e provincia): 23%
  • Brescia Ovest (provincia): 29%

Questo dato è il risultato dell’apertura di nuove filiali in quei territori ancora non coperti dal nostro servizio (Provaglio d’Iseo; Passirano; Cortefranca; Mazzano e Brescia presso il CFP Educo) ma anche il potenziamento delle nostre filiali storiche.

Fascia d’età

Elementari – 2015/2016: 8% – 2016/2017: 11%

Medie – 2015/2016: 36% – 2016/2017: 35%

Biennio Superiori- 2015/2016: 30% – 2016/2017: 33%

Triennio Superiori – 2015/2016: 26% – 2016/2017: 22%

Università – 2015/2016: 0% – 2016/2017: 1% (nuovo servizio)

Certificazione (DSA/Bes) – 2015/2016: 9% – 2016/2017: 18%

Dettaglio delle superiori

  • 40% Licei (prevalenza Scientifico)
  • 12% Professionali
  • 48% Tecnici (prevalenza AFM)

Da questo dato si evince un aumento delle frequenze dei ragazzi in giovane età (Elementari e Biennio superiori rispetto al triennio), dato significativo in un’ottica di prevenzione. Inoltre si evidenza l’aumento del 100% di utenti con certificazione a sottolineare la bontà dei nostri percorsi ad hoc.

 Come sono arrivati alla CdS?

Passaparola – 2015/2016: 50% – 2016/2017: 50%

Frequentava l’anno precedente – 2015/2016: 14% – 2016/2017: 19%

Fratello o sorella di un nostro studente – 2015/2016: 6% – 2016/2017: 8%

Dalla scuola (insegnanti) – 2015/2016: 5% – 2016/2017: 6%

Da Specialisti (psicologi, logopedisti,…) – 2015/2016: 3% – 2016/2017: 2%

Dai Comuni – 2015/2016: 2% – 2016/2017: 2%

Da Associazioni e Oratori – 2015/2016: 2% – 2016/2017: 2%

Volantinaggio – 2015/2016: 12% – 2016/2017: 6%

Internet (sito e Pagina FB CdS; Social) – 2015/2016: 4% – 2016/2017: 4%

Da Radio/TV – 2015/2016: 1% – 2016/2017: 1%

Da eventi (serate, presentazioni,…) – 2015/2016: 1% – 2016/2017: 1%

Da questo dato si evince innanzitutto una forte presenza di ragazzi storici, dei fratelli e del passaparola a significare la bontà intrinseca del servizio. Inoltre resta costante il dato dei provenienti da comuni, scuole, specialisti, associazioni ed oratori a sottolineare l’efficacia del lavoro di rete da noi ritenuto da sempre prezioso.

Non rientrano tra i dati statistici l’attuazione di uno sportello ascolto presso l’istituto comprensivo di Paderno Passirano e l’attuazione di diverse serate e laboratori legati alla sfera DSA; Orientamento; Bullismo; Interventi clinici mirati e alla partecipazione attiva nell’organizzazione dell’evento “Ottavo Giorno” in collaborazione con Anffas, Comune e istituto comprensivo di Gussago, oltre alla partecipazione attiva al progetto del Comune di Brescia “Vivi il quartiere”.

 

Il Presidente
Claudio Tanghetti

 

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