• Informazioni: 030 63 42 483
  • info@casadellostudente.net

Dispersione scolastica: quali sono le cause?

La dispersione scolastica è generalmente considerata un fenomeno preoccupante, perché riguarda i giovani che rappresentano il futuro. Sono state individuate tre importanti aree relative alle cause e/o fattori di rischio di tale fenomeno.

Innanzitutto, l’area socio-familiare. Molte ricerche mostrano come ragazzi che provengono da ambienti socialmente svantaggiati o da famiglie con scarse aspettative verso l’istruzione e verso il successo scolastico, hanno maggiori probabilità di abbandonare la scuola prima di aver concluso il percorso. In questo senso, la crisi degli ultimi anni, la mancanza di risorse economiche a causa della perdita del lavoro di uno o di entrambi i genitori, contribuiscono ulteriormente al fallimento scolastico degli studenti.

L’altra importante area è quella maggiormente individuale. Tra le motivazioni dell’abbandono, infatti, vi sono variabili più soggettive, tra cui i disturbi di ansia, difficoltà a socializzare, fobia scolastica, attacchi di panico. In questi studenti, non vi è un disinteresse verso la cultura, ma una difficoltà a fronteggiare positivamente i compiti di sviluppo che la scuola propone. Non bisogna dimenticare, inoltre, che la fascia più a rischio per questo fenomeno risulta essere tra i 15 e i 18 anni. In questa fase gli studenti si trovano a vivere un momento di vita estremamente delicato, ovvero, il passaggio tra l’adolescenza e l’età adulta e ciò li rende più vulnerabili rispetto ai fattori di rischio. L’insuccesso scolastico, in questi casi, è la manifestazione di un malessere e un disorientamento generale più o meno stabile, che il ragazzo si trova a vivere e che si amplifica nel contesto scolastico.

A tutto ciò si aggiungono le cause di ordine scolastico, ovvero legate ad un insegnamento che può risultare poco adeguato all’epoca moderna, poco rispondente ai reali bisogni dei minori a rischio, o carente dal punto di vista della comunicazione e della relazione.

Tutti questi fattori, risultano essere estremamente in relazione tra loro e la dispersione, quindi, può essere il risultato di un difficile adattamento tra fattori interni dello studente, fattori familiari e caratteristiche dell’ambiente scolastico.

L’abbandono scolastico, rappresenta la punta dell’iceberg che sottende un disagio sociale e scolastico, e risulta pertanto necessario, ai fini della prevenzione, attuare programmi che prendano in considerazione non solo gli studenti ma anche gli insegnanti e la famiglia.

A cura di Andreatta Alice, Psicologa Casa dello studente.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Diventa fan su Facebook