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Recuperare anni scolastici e diplomarsi: missione possibile!

Il fenomeno dell’abbandono scolastico mette in luce la situazione di quei giovani che interrompono gli studi senza conseguire ulteriori titoli o qualifiche professionali dopo la licenza media. Se per il sistema educativo rappresenta un fallimento formativo, per lo studente può significare avere più difficoltà nel trovare un’occupazione stabile. Inoltre, non va trascurato il vissuto di ansia e frustrazione che il giovane  potrebbe sperimentare per la sospensione del proprio percorso didattico e la compromissione di quello professionale. Alla luce di tutto ciò, recuperare gli anni persi e conseguire il diploma di scuola secondaria di II grado è un’importante opportunità.

Ma quanti anni scolastici è possibile recuperare? Quali esami è necessario sostenere? Vediamolo insieme.

Fino al compimento della maggiore età non si possono recuperare più anni di quelli intercorsi dalla licenza media: per esempio, uno studente di 16 anni che ha ottenuto la licenza media a 13 anni potrà recuperare gli anni necessari fino a mettersi in pari con i suoi coetanei, quindi fino al III anno della scuola secondaria di II grado, ma non potrà accedere direttamente all’esame di maturità.  Gli studenti che hanno compiuto il diciottesimo anno di età sono dispensati dall’obbligo dell’intervallo prescritto dal conseguimento della licenza media, quindi possono recuperare tutti gli anni persi e successivamente sostenere l’esame di Stato. Gli studenti che hanno compiuto o compiranno nell’anno solare in cui sosterranno l’esame il ventitreesimo anno di età sono dispensati dalla presentazione di qualsiasi titolo di studio. Secondo le disposizioni ministeriali, il recupero degli anni scolastici è subordinato al superamento di specifici esami: esami integrativi e esami di idoneità. Facciamo chiarezza.

Gli esami integrativi permettono ad uno studente già iscritto ad una scuola secondaria di II grado il passaggio a scuole di diverso ordine, tipo o indirizzo. Possono sostenere gli esami integrativi gli studenti che intendono passare alla classe per la quale possiedono titolo di ammissione ma in istituti di altro indirizzo. Ad esempio, è il caso di uno studente che ha concluso il secondo anno di un liceo scientifico e vuole iniziare il terzo anno in un liceo classico. Il passaggio avviene attraverso prove scritte, limitatamente alle materie non comprese nei programmi della scuola di provenienza, adeguandosi in tal senso alla programmazione del nuovo istituto. L’iscrizione agli esami va effettuata presso la segreteria didattica entro fine giugno dell’anno scolastico di riferimento. I moduli sono solitamente scaricabili sul sito della scuola nella sezione studenti-genitori.

Gli esami di idoneità si sostengono per accedere ad una classe successiva a quella per cui si possiede il titolo di ammissione e riguardano i programmi integrali delle classi precedenti quella a cui il candidato aspira. Sono ammessi a sostenere gli esami di idoneità gli studenti che si ritirano entro il 15 marzo dell’anno scolastico in corso e coloro che si trovano nella condizione di voler recuperare alcun anni scolastici, tenendo tuttavia presente che per l’accesso agli esami  è necessario che lo studente abbia un’età non inferiore a quella di chi abbia seguito regolarmente gli studi.

Diversi i casi possibili:

  • Salto di una classe all’interno dello stesso piano di studi.

È il caso di uno studente che, avendo la promozione alla II classe di un corso di studi, volesse frequentare la III. Il candidato dovrà sostenere un esame su tutte le materie dell’anno da saltare (nel nostro esempio il II) e conseguire, al termine dell’esame, l’idoneità all’anno di corso richiesto (il III).

  • Idoneità con provenienza esterna.

Gli esami di idoneità sono altresì esami sostenuti dal candidato esterno al fine di accedere ad una classe di istituto secondario di II grado successiva alla prima. Per la partecipazione agli esami di idoneità sono considerati candidati esterni coloro che cessino di frequentare l’istituto o scuola statale, paritaria o legalmente riconosciuta prima del 15 marzo. Per tali allievi la domanda per sostenere l’apposita sessione gli esami di idoneità va presentata entro fine giugno di ogni anno alla segreteria didattica e il modulo è solitamente scaricabile sul sito della scuola nella sezione studenti-genitori.

  • Idoneità all’esame di stato come candidato esterno.

Il 15 marzo è il termine ultimo anche per il ritiro degli alunni che intendano presentarsi come candidati esterni agli esami, perdendo così la qualifica di alunni interni di scuola pubblica statale (art. 15 R.D. 653/25). In questo caso, la domanda deve essere presentata all’Ufficio Scolastico di competenza, e non al Dirigente Scolastico dell’Istituto, entro il 30 novembre (o in casi eccezionali entro il 31 gennaio). L’ufficio scolastico Provinciale o l’ufficio Regionale comunica alla scuola i candidati privatisti assegnati. L’ammissione di tali candidati è subordinata al superamento dei previsti esami preliminari su tutte le discipline del quinto anno di corso per l’indirizzo corrispondente. L’esame preliminare è sostenuto davanti al consiglio di classe dell’istituto collegato alla commissione alla quale il candidato è assegnato, solitamente nella seconda metà del mese di maggio. Nel caso in cui il candidato non sia idoneo a sostenere l’esame di stato, la commissione può assegnare l’idoneità a una classe diversa.

La Cooperativa Casa dello Studente ha pensato a un servizio ad hoc per supportare gli studenti che si apprestano a recuperare anni scolastici, affiancandoli già dalla prima fase di pianificazione e costruendo insieme a loro un piano di studi personalizzato.

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A cura della Dott.ssa Laura Laudicina, Psicologa Casa dello Studente

 

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