• Informazioni: 030 63 42 483
  • comunicazione@casadellostudente.net

Difficoltà di apprendimento: un questionario per la valutazione precoce

Fin dalla scuola dell’Infanzia occorre saper riconoscere i segnali relativi alle difficoltà di apprendimento dei bambini e, all’occorrenza effettuare un’indagine approfondita per poi intervenire con metodologie idonee coinvolgendo l’intero corpo docente, le famiglie e il territorio.

Un ritardo nell’intervento può essere considerato esso stesso una componente del problema di apprendimento e anche una probabile causa di danni conseguenti nello sviluppo. La scuola dell’infanzia ha un ruolo determinante nel favorire un percorso di prevenzione delle abilità dell’apprendimento, affinando le capacità osservative degli insegnanti attraverso l’utilizzo di strumenti che limitino la soggettività fornendo strumenti specifici e mirati.

A tal proposito viene utilizzato, dagli insegnanti, un questionario, l’IPDA per la scuola dell’infanzia, che si compone di due sezioni principali: le abilità generali relative all’idoneità all’apprendimento in generale e le abilità specifiche, ossia i prerequisiti della lettoscrittura e quelli della matematica. Nelle abilità generali sono comprese le competenze comportamentali (ossia l’interesse e la motivazione all’apprendimento, l’adeguamento alle regole e capacità di adattamento a situazioni che cambiano, capacità di collaborazione, autonomia, concentrazione e temperamento); la motricità, intesa come la qualità della coordinazione generale dei movimenti e della motricità fine; la comprensione linguistica, ossia la capacità di ascoltare e seguire conversazioni, capire le istruzioni e le parole dell’insegnante; l’espressione orale, cioè la capacità di raccontare un episodio vissuto, la ricchezza del vocabolario ecc.; la metacognizione, che indaga la capacità di usare strategie per apprendere meglio o la consapevolezza di non capire alcune cose; e altre abilità cognitive come la capacità di ricordare contenuti verbali e visivi o l’orientamento spazio temporale del bambino.

Dott.ssa Stefania Ciaccia, Psicologa Equipe DSA/Bes, Casa dello Studente.

Fonti: www.istitutocomprensivo-cavaglia.it; www.erikson.it

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Blog DSA/Bes/ADHD

Atypical: la sindrome di Asperger sul piccolo schermo

Atypical: la sindrome di Asperger sul piccolo schermo

21 settembre 2018

«Chiunque abbia detto "la pratica rende perfetti" era un idiota. Gli esseri umani non sono perfetti,[...]

ADHD: una guida per l'insegnante

ADHD: una guida per l'insegnante

14 settembre 2018

Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività è uno dei più frequenti disturbi a esordio in et[...]

Genitori e compiti a casa. Ecco la ricetta

Genitori e compiti a casa. Ecco la ricetta

10 settembre 2018

Ricomincia la scuola e con essa anche i compiti a casa. I compiti, soprattutto in casi di DSA-BES[...]



Mail Amica

Per richiedere informazioni rispetto al “Progetto DSA-BES” della Cooperativa, al percorso interno specializzato, agli specifici incontri/laboratori o, in generale, sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento e i Bisogni Educativi Speciali, è possibile contattarci compilando il form.

La psicologa responsabile del progetto DSA/BES, la dott.ssa Valentina Albano, o un altro membro dell’equipe per questo progetto risponderanno alle mail entro 48h.

Nominativo

Indirizzo E-mail

Richiesta


Inoltrando il presente modulo si accetta per intero la nostra Informativa sulla Privacy

Iscriviti alla nostra
Newsletter