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Bullismo e conseguenze a lungo termine

Il bullismo è una forma di comportamento aggressivo che caratterizza alcune relazioni tra pari. Le ricerche ritengono che, il reiterarsi di tali episodi nel tempo, abbia un notevole effetto negativo sulla salute, per tutta la vita. Gli effetti sociali, fisici e mentali negativi derivanti dall’esserne vittima, infatti, non sono purtroppo confinati all’interno dell’età infantile ed adolescenziale, ma riscontrabili anche a lungo termine. In particolare, una recente ricerca pubblicata su JAMA Psychiatry, mette in luce come essere vittime di bullismo costituisce un fattore che aumenta il rischio per lo sviluppo di disturbi d’ansia, oltre che nell’infanzia e nell’adolescenza, anche nell’età adulta. Secondo lo studio, inoltre, anche l’essere bulli, ovvero essere i perpetratori di prepotenze nei confronti dei propri pari, aumenterebbe la probabilità di insorgenza di depressione e ansia. Lo studio ha preso in esame 1420 soggetti di età compresa tra i 9 e i 16 anni i quali sono stati valutati da 4 a 6 volte nell’arco degli anni  e categorizzati in 4 gruppi: bulli, vittime, sia bulli che vittime nello stesso tempo e nessuna delle precedenti. Gli stessi soggetti sono stati poi sottoposti, in età adulta, a colloqui diagnostici semi-strutturati con l’obiettivo di determinare alcune variabili di outcomes psicopatologico come depressione, ansia, disturbo di personalità antisociale, dipendenza da sostanze, etc.

I risultati della ricerca mostrano come il gruppo delle “vittime” e dei “bulli e vittime” presentano un elevato rischio di sviluppare disturbi psichiatrici da giovani adulti. In particolare, la categoria delle “vittime” presenta, in età adulta, una maggior prevalenza di disturbi quali agorafobia, disturbo d’ansia generalizzato e disturbo da attacchi di panico; il gruppo “sia vittime che bulli” (una vittima che è diventata a sua volta bullo o che presenta nello stesso tempo comportamenti di bullismo) sarebbe più soggetta a sviluppare disturbi depressivi, disturbi da attacchi di panico e agorafobia. Per la categoria dei bulli, infine, vi sarebbe invece un maggior rischio di incorrere nel disturbo antisociale della personalità. Dunque, come mostrano gli studi, il bullismo può avere importanti implicazioni negative sulla salute fisica e mentale sia delle vittime che dei bulli. Un intervento tempestivo è pertanto di fondamentale importanza. Un’efficace alternativa, relativa agli interventi anti-bullismo, è rappresentata dagli approcci che agiscono in prevenzione. Il bullismo è un fenomeno complesso e per questo necessita di interventi globali. Un fattore molto importante è rappresentato dall’interazione tra i vari contesti di vita e di crescita dei ragazzi. Lavorare in sinergia rappresenta un elemento fondamentale affinché un intervento anti-bullismo risulti efficace.

Bibliografia:

Copeland, W.E., Wolke, D., Angold, A., & Costello, J. (2013). AdultPsychiatricOutcomes of Bullying and BeingBullied by Peers in Childhood and Adolescence. JAMA Psychiatry, 20th feb, 1-8.

A cura della Dott.ssa Francesca Cervati, Psicologa Casa dello Studente

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